Il caso Dieselgate che nel settembre del 2015 ha visto finire la casa automobilistica Volkswagen nell’occhio del ciclone a causa della manomissione alle centraline dei suoi veicoli diesel con il fine di azzerarne le emissioni ha avuto pesanti ripercussioni sul futuro del settore.
La guerra allo smog ha fatto scattare le prime restrizioni al traffico in alcune regioni del nord e centro Italia, vietando la circolazione dei veicoli diesel Euro 3 (oltre che per i mezzi benzina Euro 0, diesel Euro 0, diesel Euro 1 e diesel Euro 2), durante i giorni feriali.
L’intera vicenda ha comportato un sostanziale crollo nell’immatricolazione dei veicoli diesel e una svolta nei programmi dei produttori, che promettono grandi investimenti per lo sviluppo della propulsione elettrica e ibrida.
È sensato acquistare oggi un motore diesel?

La risposta di Regie Auto è positiva. Sebbene il Tribunale amministrativo federale di Lipsia abbia dettato sentenza, vietando la circolazione di queste vetture nei centri urbani, l’ultima parola rimane ai singoli municipi che hanno la facoltà di decidere se effettivamente attuare la sentenza oppure no.
Volgendo lo sguardo sul trend europeo, le risposte dei vari Paesi risultano contrastanti e per niente uniformi. Mentre città come Parigi annunciano l’abolizione del diesel proprio da quest’anno, altre non intendono impedirne la circolazione prima di un quinquennio.
Proprio per questo motivo, noi di Regie Auto, non neghiamo l’inesorabile tramonto del motore diesel, ma prevediamo che la scomparsa dal mercato sia graduale e non in un futuro che si possa considerare prossimo e per questo non scoraggiamo l’acquisto di questi veicoli.
Per maggiori informazioni, contatta i nostri consulenti o vieni a trovarci presso le nostre sedi di Civitavecchia e Viterbo.
